Ciao Raffaella

Quasi non me ne rendo conto, scrivendo queste poche righe mi scorrono velocemente le immagini di una vita. Non è possibile pensare che da adesso in poi non vedremo più il suo contagioso sorriso. Sono cresciuto con Raffaella. Avevo 7 anni e da quella “Canzonissima 70” che l’ha resa famosa al grosso pubblico, entrò prepotentemente nella mia vita. Ero innamorato di quel caschetto biondo come lo erano tutti i ragazzi della mia età e anche di più. L’energia, la comunicativa, l’allegria che dispensava la rimpiango oggi che tutto sembra così lontano e grigio. La nostra vita è cambiata e non in meglio.

Fino ad oggi bastava trasmettere alla radio un suo brano e tutti prendevano vita è si lasciavano trasportare dalle note di festa, allegre e spensierate.

Un’icona, un punto di riferimento, l’ultima diva che se ne va e che lascia alle spalle una società profondamente cambiata e con grossi punti interrogativi. La festa, il ballo e il divertimento per il momento rimangono solo nei ricordi di tutti noi, come rimarrà per sempre il ricordo di Raffaella, la ragazza della porta accanto, la fidanzata d’Italia.

Ciao Raffaella e grazie di tutto.

Graziano

Prende il via su RAI FVG “Vintage, Canzoni, oggetti, sentimenti che non tramontano”

Ho il piacere di annunciare il mio ritorno alla conduzione di una trasmissione RAI. Da giovedì 8 luglio 2021 alle ore 11.10 circa in compagnia di Carlo Muscatello il piacere di ascoltare tanta buona musica con notizie, ricordi, curiosità, testimonianze.

Scrive Carlo Muscatello: “Vintage è bello. Perché è bello ricordare. Tutti abbiamo una canzone preferita, che magari ci riporta a un fatto, una situazione, una persona, un ricordo… Per questo le canzoni sono considerate la colonna sonora della nostra vita, che aggiorniamo continuamente. Ma oltre alle canzoni ci sono gli oggetti, i luoghi, le parole, che evocano emozioni e sentimenti.

Ecco allora una sorta di “greatest hits” della memoria, con i brani (ma anche tutte le altre cose) che hanno segnato maggiormente gli ultimi decenni, non solo nel Friuli Venezia Giulia”

Ricordiamo Carlo Muscatello per tanti anni redattore e critico musicale del “Piccolo” quotidiano di Trieste, molte collaborazioni fra cui quella con le iniziative editoriali del Corriere della Sera.

La regia di Daniela Picoi.

GDA Graziano D’Andrea